A.s.d. Karate Dojo Club
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STATUTO SOCIALE

STATUTO SOCIALE
Art. 1 - Denominazione e scopi
E’ costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica non riconosciuta denominata “ASD
KARATE DOJO CLUB, con sede a Paderno Dugnano ( MI ) nella via Monte Cimone,4
cap. 20037, la quale è retta dal seguente Statuto.
Art. 2 - Scopi
L’Associazione ha scopo di praticare e propagandare l’attività sportiva delle discipline
sportive riconosciute dal CONI, in particolare: karate.
Tramite l’affiliazione alle Federazioni Sportive Nazionali (FSN) ed agli Enti di Promozione
Sportiva (EPS) può indire manifestazioni e gare; istituire corsi interni di formazione e di
addestramento; realizzare ogni iniziativa utile all’attività didattica di avvio, alla diffusione,
alla pratica, all’aggiornamento ed al perfezionamento delle discipline sportive.
L’Associazione non ha fini di lucro e persegue esclusivamente fini sociali attraverso
l’esercizio e la promozione di attività sportive dilettantistiche, attività didattiche di
formazione, promozione, aggiornamento e specializzazione, la gestione di impianti sportivi
propri o di terzi, pubblici o privati, di Corsi di Avviamento e Orientamento allo Sport,
l’organizzazione di manifestazioni sportive e di tornei, la formazione di Squadre di Karate e
di ogni altra attività dilettantistica, con le finalità e con l’osservanza delle direttive della
Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, e delle Federazioni Sportive Nazionali
(FSN) o degli Enti di Promozione Sportiva (EPS) alle quali si affilia.I proventi dell’attività
associativa devono essere reinvestiti in attività sportive. Durante la vita dell’Associazione
non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, fondi, riserve o capitale, salvo
quanto imposto dalla legge.
Art. 3 - Affiliazione
L’Associazione procederà alla propria affiliazione alle Federazioni Sportive Nazionali ed
agli Enti di promozione Sportiva.Con l’affiliazione l’associazione accetta
incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI e a tutte le
disposizioni statutarie delle FSN e degli EPS e si impegna ad accettare eventuali
provvedimenti disciplinari che gli organi competenti delle stesse FSN e EPS dovessero
adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in
tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività
sportiva.Costituiscono parte integrante del presente Statuto le norme degli Statuti e dei
Regolamenti Federali nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle Società
Sportive Affiliate.
Art. 4 - Funzionamento
L’Associazione, inoltre, garantirà la democraticità della struttura, l’elettività e la gratuità
delle cariche e delle prestazioni eventualmente fornite dai Soci. L’attività istituzionale ed il
regolare funzionamento delle strutture dovranno essere garantiti dalle prestazioni
volontarie e gratuite degli aderenti all’Associazione; nel caso in cui la complessità, l’entità
nonché la specificità dell’attività richiesta non possa essere assolta dai propri aderenti,
sarà possibile assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro
autonomo.
Art. 5 - Domanda di ammissione
L’Associazione si può comporre di un numero illimitato di Soci. Possono essere Soci tutti
coloro che ne facciano espressa domanda e siano accettati dal Consiglio Direttivo.
In caso di domanda di ammissione a Socio presentata da minorenni, la stessa dovrà
essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la
domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde
verso la stessa per tutte le obbligazioni del Socio minorenne.
Ai Soci sarà garantita uniformità di rapporto associativo e modalità associative volte ad
assicurare l’effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali e con diritto di voto, a
condizione che abbiano raggiunto la maggiore età.
Art. 6 - Durata
L’Associazione ha durata illimitata. La stessa, comunque, non può sciogliersi prima che le
delibere da essa assunte siano state attuate, salvo diversa decisione assunta dall’apposita
assemblea che, in tal caso, dovrà anche provvedere sugli effetti delle delibere in corso di
esecuzione.
Art. 7 - Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle entrate delle quote associative,
determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai beni acquistati o pervenuti comunque
da privati o enti,dalle contribuzioni o donazioni di Soci, privati od enti, dalle eventuali
sovvenzioni del Coni, delle Federazioni sportive o di altri enti, dai premi e dai trofei vinti.
Art. 8 - Quota associativa
I soci sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio
Direttivo: ove in regola con tale versamento, partecipano con pieno diritto e con voto
deliberativo all’assemblea. Le quote e/o gli eventuali contributi associativi non sono
trasmissibili.
Art. 9 - Decadenza dei Soci
I Soci cessano di appartenere all’Associazione per decesso; per decadenza; per
esclusione.Il recesso si verifica quando il Socio presenti formale dichiarazione di
dimissioni al Consiglio Direttivo. Ha effetto solo dopo la sua accettazione e, comunque,
con lo scadere dell’anno in corso, purché sia presentato almeno tre mesi prima.
Il Socio è dichiarato decaduto quando non esplica più l’attività per la quale è stato
ammesso.Il Socio è escluso quando è inadempiente nel pagamento della quota
associativa, o quando sia incorso in inadempienze degli obblighi derivanti dal presente
Statuto o dai Regolamenti, o quando siano intervenuti gravi motivi che rendano
incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.
La decadenza e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo, sentito il Socio
interessato. La delibera deve essere comunicata allo stesso Socio con lettera
raccomandata con avviso di ricevimento.Avverso la delibera di decadenza o di esclusione,
il Socio ricorrere all’Assemblea; il ricorso - che sospende la delibera – deve essere
proposto pena la decadenza, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di cui
al punto precedente. Il Socio escluso con provvedimento definitivo non potrà essere più
ammesso.Il recesso, la decadenza e l’esclusione dei Soci devono essere comunicate alla
Federazione tramite il Comitato Regionale competente.
Art. 10 - Sanzioni disciplinari
A carico dei soci che vengono meno ai doveri verso la Società Sportiva e ad una condotta
conforme ai principi della lealtà, probità e rettitudine sportiva, possono essere adottate le
seguenti sanzioni disciplinari :
a) – l’ammonizione;
b) – la sospensione;
c) – la radiazione.
Le sanzioni disciplinari sono deliberate dal Consiglio Direttivo. La sanzione della
radiazione deve ratificata dall’Assemblea dei Soci.
Tutte le sanzioni disciplinari devono essere comunicate alla Federazione tramite il
Comitato Regionale competente.
Art. 11 - Organi
Sono organi dell’Associazione : l’ Assemblea Generale dei Soci ; il Consiglio Direttivo ; il
Presidente ; il Vicepresidente ; il Segretario.
Art. 12 - Assemblea
L’Assemblea Generale dei Soci è la riunione in forma collegiale degli associati ed è il
massimo organo deliberativo dell’Associazione : è convocata in sessioni ordinarie e
straordinarie.All’Assemblea sono demandate tutte le decisioni concernenti l’attività
necessaria per il conseguimento delle finalità associative.
Art. 13 - Compiti dell‘ Assemblea
L’Assemblea riunita in via ordinaria :
- approva il rendiconto economico e finanziario e il bilancio preventivo;
- delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione nonché in merito
all’approvazione dei regolamenti sociali e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai
rapporti della stessa che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e
che siano legittimamente sottoposti al suo esame ;
- nomina per elezione – a scrutinio segreto e con tre distinte votazioni – il Presidente, il
Vicepresidente ed il Consiglio Direttivo.L’Assemblea è convocata, in via straordinaria:
- per deliberare le modifiche statutarie o lo scioglimento dell’associazione;
- quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di almeno un decimo
dei Soci, i quali devono indicare l’argomento della riunione. In tal caso la convocazione è
atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo.Le Assemblee sono presiedute dal Presidente
del Consiglio Direttivo: in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone
legittimamente intervenute all’Assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.
L’Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due Scrutatori.L’assistenza del
segretario non è necessaria quando il verbale dell’Assemblea sia redatto da un notaio.
Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
Art. 14 - Riunione e costituzione dell’Assemblea
L’Assemblea deve riunirsi almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura
dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario.
L’Assemblea è convocata con delibera del Consiglio Direttivo.La convocazione
dell’Assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso
nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione ai Soci a mezzo posta
ordinaria, elettronica, fax o telegramma e al Comitato Regionale. Nella convocazione
dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco
delle materie da trattare.Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie
dell’Associazione i soli Soci in regola con il versamento della quota annuale. Avranno
diritto di voto solo iSoci maggiorenni.Ogni partecipante all’Assemblea con voto deliberativo
ha diritto ad un solo voto. Il Socio può farsi rappresentare nell’Assemblea da altro Socio
purché munito di delega scritta; ogni Socio non può essere portatore di più di una
delega.L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente
la metà dei Soci aventi diritto di voto deliberativo; in seconda convocazione qualunque sia
il numero degli intervenuti. Le delibere, salvo quelle aventi ad oggetto le modifiche dello
Statuto e lo scioglimento dell’Associazione sono approvate nell’Assemblea in prima
convocazione, ove ottengano la maggioranza assoluta dei voti; ed in quella inseconda
convocazione, ove ottengano la maggioranza relativa dei voti.Le modifiche dello Statuto
sono validamente approvate solo se ottengono la maggioranza assoluta dei voti spettanti
a tutti i Soci con diritto a voto deliberativo.Lo scioglimento dell’Associazione è validamente
deliberato dall’Assemblea Generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria, solo se
ottiene il voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci aventi diritto a voto deliberativo, con
esclusione delle deleghe.Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal
Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dagli Scrutatori.Copia dello stesso
deve essere messo a disposizione di tutti i Soci con le modalità ritenute più idonee dal
Consiglio Direttivo al fine di garantirne la massima diffusione.
Art. 15 - Presidente
Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea tra i Soci fondatori od ordinari, dura
in carica quattro anni e rappresenta l’Associazione e ne manifesta la volontà.
Art. 16 - Vice Presidente
Il Vicepresidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea tra i Soci fondatori od ordinari,
dura in carica quattro anni. Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o di
impedimenti temporanei ed in quei compiti nei quali venga espressamente delegato.
In caso di impedimento definitivo, per qualsiasi motivo, del Presidente rimane in carica per
gli affari ordinari e per la convocazione – entro un mese – dell’Assemblea per l’elezione di
tutte le cariche associative.
Art. 17 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto: del Presidente che lo presiede; del Vicepresidente; di tre
o più Consiglieri (purché in numero dispari, secondo quanto sarà deliberato di volta in
volta dall’Assemblea) di cui 1 (uno) Atleta e 1 (uno) Insegnante Tecnico, del Segretario.
I Consiglieri sono eletti dall’Assemblea tra i Soci. Il Consiglio Direttivo dura in carica
quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Possono ricoprire cariche sociali i soli
Soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non
ricoprano cariche sociali in altre Società Sportive ed Associazioni Sportive
dilettantistiche nell’ambito delle discipline dilettantistiche di competenza della
FIJLKAM, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e
non siano stati assoggettati da parte del CONI o di una qualsiasi delle Federazioni sportive
nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi
non superiori ad un anno.Il Consiglio Direttivo attua le deliberazioni dell’Assemblea e
dirige l’Associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione; delibera
sulle domande di ammissione dei Soci; redige il bilancio preventivo ed il rendiconto
economico e finanziario da sottoporre all’Assemblea, fissa le date delle Assemblee
ordinarie dei Soci da indire almeno una volta all’anno e convoca l’Assemblea straordinaria
qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai Soci; redige gli eventuali Regolamenti
interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale
dei Soci; adotta i provvedimenti di esclusione verso i Soci qualora si dovessero rendere
necessari; attua le finalità previste dallo Statuto e le decisioni dell’Assemblea Generale dei
Soci.Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente che ne fissa l’ordine del
giorno. Il Presidente è obbligato a convocare la riunione del Consiglio ed a fissare specifici
argomenti all’ordine del giorno, quando ne sia richiesto da almeno un terzo dei componenti
del Consiglio.La riunione del Consiglio è valida quando vi partecipi almeno la metà dei
suoi componenti.Le deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con il voto
favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è
determinante.Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un
verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve
essere messo a disposizione di tutti i Soci con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio
direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
Art. 18 - Segretario
Il Segretario è nominato dal Consiglio anche tra Soci non facenti parte del Consiglio
stesso. Dura in carica finché vige il Consiglio che lo ha nominato. Il Segretario da
esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, ed attende alla
corrispondenza.
Art. 19 – Decadenza degli organi associativi
I titolari degli organi associativi decadono:
- per dimissioni;
- per revoca, quando non esplichino più l’attività associativa inerente alla loro carica, o
quando siano intervenuti gravi motivi.La revoca viene deliberata dall’Assemblea dei Soci,
sentito il Dirigente per la quale è proposta.Le dimissioni, o la revoca, del Presidente della
Associazione comporta la decadenza di tutti gli organi statutari. In tal caso si applica la
disposizione di cui al precedente Art. 15, 2° capoverso.Le dimissioni, o la revoca, degli altri
dirigenti determina la loro sostituzione con il primo dei non eletti nell’ultima Assemblea, il
quale rimane in carica fino alla scadenza della durata originaria dell’organo associativo.
Art. 20 - Obblighi di comunicazione
La nomina e le variazioni dei titolari degli organi associativi devono essere comunicate alla
FIJLKAM unitamente a copia del verbale.
Art. 21 - Bilancio
Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e il rendiconto economico finanziario da
sottoporre all’approvazione assembleare. Ogni associato, in occasione dell’approvazione,
potrà avere accesso a detti documenti. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e
deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economicofinanziaria
della associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti degli
associati.L’incarico della gestione amministrativo contabile dell’Associazione, previo
apposito mandato del Consiglio Direttivo, può essere affidata al Segretario e/o ad un
Tesoriere all’uopo nominato.L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e
terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
Art. 22 - Devoluzione del patrimonio
In caso di estinzione dell’Associazione il patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà
essere devoluto, secondo la delibera dell’Assemblea che decide lo scioglimento, ad altra
Associazione con finalità analoga o avente fini di pubblica utilità; in mancanza, vengono
devoluti ad una Società Sportiva senza scopo di lucro della medesima provincia designata
dalla FIJLKAM.
Art. 23 - Norma di rinvio
Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano, in quanto compatibili, le
disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della Federazione Italiana Judo Lotta Karate
Arti Marziali e in subordine le norme degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
Su espresso mandato assembleare si dichiara come integralmente recepita ed approvata
ogni variazione che il C.O.N.I. , le F.S.N. o EPS, alle quali la Società Sportiva è affiliata
possano apportare in futuro ai loro Statuti ed ai Regolamenti, nella certezza che detta
variazione è in armonia con le vigenti leggi dello Stato.
Il presente Statuto sostituisce o annulla ogni altro precedente Statuto dell’Associazione
nonché ogni altra norma regolamentare della Associazione in contrasto con esso.
Il presente Statuto è stato approvato dall’Associazione nell’Assemblea Generale dei Soci
del 09/05/2019.
Il Presidente ……Conte Luigi……………………………………………….
Il Vicepresidente ……Donzelli Flavio………………………………………….
Il Consigliere-Segretario ……Manfrinati Luana……………..………………………….
Il Consigliere Atleta ……Cavazzuti Andrea………………………………………….
Il Consigliere Tecnico …… Sebastiano Fabio ……………………………………….

A.s.d. Karate Dojo Club

Contatti

  • A.s.d. Karate Dojo Club
  • c/o Scuola elementare Don Milani - INGRESSO da via Giovanni Paisiello
    Paderno Dugnano 20037 MI
    Italia
  • Cell: 3474243154
  • Email: karatedojo.paderno@gmail.com
  • Email: cont.luigi@tiscali.it

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Mercoledì
18.30 -19.30 | 19.30 - 20.30
Venerdì
18.30 -19.30 | 19.30 - 20.30
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